WWE Smackdown 09-01-2026: "Welcome to hell"
Benvenuti fan della WWE per l'inizio di questo fantastico viaggio nel mondo del wrestling. Viaggio che parte dall'episodio di Smackdown svoltosi in Germania, più precisamente alla Uber Arena di Berlino venerdì 9 dicembre.
Finite le feste e in arrivo verso la Royale Rumble, il brand blu è riuscito ad acquisire vari atleti da Nxt e si prepara a nuovo corso, ma gli occhi sono specialmente puntati sul main event che deciderà la estenuante faida tra Cody Rhodes e Drew McIntyre per il WWE Championship.
Match 1 - Trick Williams vs Rey Fenix
Primo banco di prova per il talento ex campione Nxt e Tna contro un Rey Fenix in cerca di stimoli importanti per la sua ascesa nella federazione di Stamford. Una contesa energica in cui il luchador mascherato riesce come sempre a far prevalere la sua velocità e accuratezza tra le corde, ma che non basta davanti a un Trick Williams in stato di grazia che grazie a un roll up irregolare porta a casa la vittoria.
Pro: contesa piacevole, buon ritmo e ottima copertina per la nuova stella di Smackdown.
Contro: Un Rey Fenix arrivato in pompa magna che dopo questa ennesima sconfitta rischia di essere relegato verso un ruolo sempre più marginale in WWE.
Match 2 - Alexa Bliss vs Giulia per il WWE Women's United States Champonship
Dopo aver riottenuto la cintura nello scorso episodio, la lottatrice nipponica necessitava di una sfida importante per consolidare il suo momento e la sfida con Alexa cade a pennello. La Miss Bliss però cade sotto i colpi della campionessa dopo esser stata attaccata da Lash Legend mentre l'arbitro era distratto: Glorious Buster e conto di tre. Nel post attacco da parte della Legend e Nia Jax ai anni di Alexa che non può contare sull'aiuto di Charlotte Flair.
Pro: continua l'ascesa di Giulia dopo alcuni mesi senza una direzione precisa.
Contro: match mediocre con qualche spunto interessante, che spiega il poco coinvolgimento dei fan presenti.
Match 3 - MFT vs Wayatt Sicks
Una contesa mistica quella tra le fazioni capitanate rispettivamente da Solo Sikoa e Uncle Howdy, in faida da alcune settimane per decretare quale sia la stable più dominante dello show blu. Botte da orbi e cambi repentini, giganti a confronto e un finale inaspettato: Solo Sikoa distrae Uncle Howdy rubando la lanterna, tributo e simbolo del fratello Bray Wyatt, e Tama Tonga ne approfitta per abbattere e schienare il guru.
Pro: Match dal buon ritmo, ottima la chimica tra i membri delle due fazioni che si danno filo da torcere fino alla fine.
Contro: un Howdy sempre più in ombra, che subisce lo schienamento finale dopo una prestazione sul quadrato durata pochi minuti.
Match 4 - Jordyne Grace vs Alba Fyre
Altro debutto, questa volta è il turno della ex stella della Tna prelevata sempre da Nxt, che in pochi minuti decide la contesa con la Juggernaut Driver. Successivamente il confronto faccia a faccia tra la Grace e la WWE Women's Champion Jade Cargill, apparsa dalla rampa d'ingresso.
Pro: aggiunta interessante per il roster blu
Contro: nulla da segnalare, tipico squash match
Match 5 - Carmelo Hayes vs Shinsuke Nakamura per lo United States Championship
Carmelo Hayes, fresco di vittoria del titolo degli Stati Uniti, procede verso la sua seconda difesa titolata, trovando davanti a se l'esperto lottatore nipponico che gli da tantissimo filo da torcere e comanda per buona parte il match. Il talento statunitense però sa resistere allo Strong Style e mette a segno la spettacolare Nothing But Net che chiude una rude contesa.
Pro: secondo miglior match della serata. Felice di vedere Nakamura in grande forma e altrettanto bella l'ascesa di Carmelo Hayes che potrebbe essere la sorpresa di questo 2026.
Contro: nessuno
Match 6 - Cody Rhodes vs Drew McIntyre per il WWE Championship (Three Stages Of Hell)
A chiudere la puntata l'attesissimo match valido per il titolo mondiale con una stipulazione storica, mai usata in quel di Smackdown e che vede Triple H con il maggior numero di contese vinte. Dopo il caos causato dallo psicopatico scozzese, l'American Nightmare entra in campo per spazzare una volta per tutte il suo avversario che lo ha più volte umiliato mettendo in mezzo soprattutto il defunto padre Dustin. La contesa è rude, senza esclusione di colpi ma bisogna prima fronteggiare un single match che il Choosen One vince con astuzia: distrazione dell'arbitro, low blow e Claymore. Si passa a un Falls Count Anywhere che tira fuori il meglio del diamante della famiglia Rhodes che prima si lancia addosso a Drew dalla balaustra vicino il backstage e dopo lo finisce con la Cross Rhodes sul tavolo di commento. 1 a 1 e si entra nella Steel Cage. I due tentano a più occasioni di uscire dalla gabbia ma senza successo, la contesa e un 'back e fort' continuo che si risolve nel più strano dei casi: Drew è quasi fuori dalla porta laterale ma ecco che a fermarlo arriva...Jacob Fatu tornato dopo il brutale pestaggio ricevuto presumibilmente dallo scozzese mesi prima. Il samoano però in preda alla foga attacca anche Cody che chiuso in un angolo non può far altro che vedere McIntyre uscire dalla gabbia e fare suo il titolo.
Pro: match pazzesco che ci ributta con prepotenza dentro i ricordi della Ruthless Agression Era. Vittoria meritata per lo scozzese.
Contro: finale leggermente confuso e anti climatico.
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